Osservatorio Astronomico di Campo Catino

GIORNATA DI STUDIO PER L’INQUINAMENTO LUMINOSO NEI CASTELLI ROMANI

Pubblicato da Lauro Fortuna il

Si terrà al Parco Astronomico Livio Gratton, presso la Sala Conferenze dell’Osservatorio Fuligni di Rocca di Papa, ai Pratoni del Vivaro, il Convegno “Cieli stellati – riaccendiamo il cielo dei Castelli Romani”, giovedi 7 febbraio dalle 9 alle 13.

L’evento, organizzato dall’Associazione Tuscolana di Astronomia, dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino e da Hera Luce con il patrocinio dell’UAI, è stato concepito per dare un supporto tecnico-legislativo agli amministratori, agli uffici tecnici e ai comandi di Polizia Locale dei 17 comuni ricadenti nella fascia dei Castelli Romani che cingono le zone di protezione degli Osservatori Astronomici di Monte Porzio Catone e del Vivaro.

Dopo il rituale saluto del Direttore Luca Orrù e delle Autorità presenti si entrerà nel vivo del discorso con l’intervento del Dr. Giorgio Viavattene, ricercatore del Fuligni che illustrerà il fenomeno fisico dell’inquinamento luminoso e la situazione attuale dei Castelli Romani, anche alla luce degli scarsi interventi volti al controllo del territorio. Mario Di Sora, Direttore OACC, parlerà invece della normativa regionale (L.R. 23/2000 e Reg. Att. 8/05) e dei suoi aspetti applicativi in provincia di Frosinone e a Roma.

Complementare a questo seguirà l’intervento della Polizia Locale di Frosinone, con il Cap. Annarita Germani e l’Ispettore Superiore Giuseppe Diana, che relazioneranno sull’interessante rapporto di collaborazione, in atto da anni con l’Osservatorio di Campo Catino, per il controllo del territorio. Giova rammentare che il capoluogo ciociaro non solo è stato il primo comune italiano ad approvare un proprio regolamento per la limitazione dell’inquinamento luminoso e dei consumi energetici ma anche quello che con più attenzione e costanza effettua i controlli degli impianti esistenti.

Non è quindi un caso che, con valori di fondo cielo di magnitudine 19.5 rilevati con SQM, Frosinone sia attualmente il capoluogo italiano meno inquinato in Italia.

Chiuderà i lavori l’Ing. Stefano Amadori di Hera Luce, uno dei più importanti gestori di impianti pubblici di illuminazione al livello nazionale, che illustrerà i vantaggi conseguiti, in alcuni comuni del Lazio come S. Cesareo, Fumone, Ferentino e Ceccano, con abbattimento dei consumi del 50/60% e notevole riduzione dell’inquinamento luminoso.

Un incontro con cui si spera quindi di attivare, anche nel territorio dei Castelli Romani, quel circolo virtuoso che da anni, in Ciociaria ed alcune zone di Roma, ha prodotto risultati notevoli in questo specifico settore.

 

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